Ecco un altro insetto che nuoce alle nostre piante: la cocciniglia.

Esistono due tipi di cocciniglia:
la C.bruna "Saissetia oleae" (piccoli scudi sui 2.5-3 mm di colore scuro) e la C. farinosa "Planococcus citri" (stesse dimensioni, ma ricoperta da una secrezione cerosa bianca che la fa assomigliare a piccoli batuffoli bianchi e appunto farinosi), entrambe le specie si nutrono e dunque indeboliscono le piante sulle quali vivono.

La pratica piu' consigliata per combattere la Cocciniglia bruna e' eliminare ogni soggetto con le mani, un procedimento lungo, ma sicuramente piu' efficace, dato che lo strato ceroso della cocciniglia funge da vero e proprio scudo e gli antiparassitari nebulizzati avrebbero poca efficacia.

Per la Cocciniglia farinosa, invece, possiamo asportarla usando un pennellino imbevuto d'alcool.

Per entrambe i trattamenti, e' consigliabile nebulizzare dopo un'ora con
macerato d'aglio e dopo quattro giorni macerato di nicotina e tabacco.